Eden Verde - Sant’Agnello 0-2: precisazioni
Sono un calciatore dell’Eden Verde. Quanto è successo sabato pomeriggio è qualcosa di vergognoso che però non riguarda l’Eden Verde. Sono alla prima stagione nell’Eden Verde e non sono di Cava dei Tirreni ma tre volte alla settimana più la domenica faccio circa cinquanta chilometri per raggiungere i miei compagni solo perchè in questi anni ho avuto modo di conservare ottimi ricordi della società. Sabato ricordo i fatti della giornata dalla scintilla che ha causato lo scontro verbale tra giocatori fino al triste epilogo dell’invasione di campo, episodio che assolutamente non si è determinato a partire da persone legate alla mia società. Negli spogliatoi io stesso mi sono impegnato con un altro mio compagno e alcuni dirigenti a fare da scudo agli ultimi tesserati del Sant’Agnello che rientravano mentre persone che non avevo mai visto tentavano di proseguire nell’aggressione quando ormai la situazione sembrava avviarsi alla calma. I fatti di violenza che si sono determinati quel giorno, ci rendono tutti vittima di un sistema che non ci appartiene.
Ivan (Eden Verde)
- 10 Gennaio, 2008
Ha detto:
Al di là dei singoli pensieri vorrei solo ricordare che qualunque sia il risultato della partita, vittoria o sconfitta, la cosa piu’ grave è perdere un difensore del calibro di Francesco Notturno, capace di mantenere da solo la difesa, per un periodo molto lungo visto che come dicono i presenti alla partita tutto è scaturito da un suo litigio. Purtroppo la sua sarà una perdita non indifferente, anche perchè non c’è nessuno in grado di sostituirlo. Speriamo nella clemenza del giudice sportivo. Saluti dal vecchietto.
Ha detto:
Qlc dirà che c’è sempre il suo fidanzatino da Positano, ma cari amici non è la stessa cosa. Marco è in fase calante anche lui e quindi non in grado di sostituire il “Notturno” al cento per cento. Speriamo per domani nel bomber “Pizzaiolo” che ritorna finalmente. Ciao a tutti