Eden Verde - Sant’Agnello 0-2 (sosp. all’87′)
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“E’ davvero incredibile quello che abbiamo vissuto sul campo a Cava dei Tirreni. Ci siamo trovati letteralmente accerchiati da gente che, scavalcata la recinzione sembrava avesse l’unico intento di picchiarci”. Antonio Caccioppoli, presidente del Sant’Agnello, squadra di I categoria provinciale, quasi stenta a credere lui stesso a quello che ci racconta, appena messo piede al campo di allenamento della squadra, dopo la trasferta contro l’Eden Verde.
In panchina con l’allenatore Enrico Vendittelli , il dirigente si è ritrovato a difendersi da calci e pugni di un gruppo misto di giocatori e spettatori del posto.
“Eravamo ormai all’ 87’ e sul 2-0 per noi pensavamo di portare a casa la partita con una certa tranquillità. Un battibecco tra il nostro difensore (Notturno) ed il loro n°10 (D’Atri, ndr.) però ha generato un parapiglia enorme. Alle parole dei due, che si beccavano come succede spessissimo in queste categorie, purtroppo si sono aggiunte le botte. I nostri francamente non avrebbero mai potuto innescare un meccanismo simile. Dopo un brutto periodo siamo tornati a fare bel gioco e anche risultato, perché innervosire la gara? In ogni caso”, continua Caccioppoli, “la situazione è degenerata, e io stesso ricordo di aver preso un calcione allo stomaco. Francesco (De Stefano) si è ritrovato 6-7 persone addosso e così anche Peppe Terminiello, costretto ad una specie di corrida, dopo aver provato a reagire”. Il risultato è una serie di escoriazioni ancora visibili sulla schiena di De Stefano, due calciatori, Terminiello e Izzo ancora claudicanti e tutto il gruppo assolutamente scosso dall’accaduto”.
Al Centro Sportivo G.Castellano di Sant’Agnello, il presidente storico della squadra, Alberto Negri, che non ha seguito la squadra, per dedicarsi alle squadre giovanili impegnate in casa, si lascia andare ad uno sfogo:
“Ho parlato con tutti i ragazzi perché volevo sincerarmi delle loro condizioni. Sono amareggiato e con questo forse esprimo pochissimo del mio stato d’animo. Sono davvero deluso. In casa nostra anche quando abbiamo perso, non mi sarei mai nemmeno potuto immaginare lo scenario che mi hanno descritto a Cava dei Tirreni. So di violenza e di una situazione gestita malissimo, con la forza pubblica arrivata solo quando i nostri erano rientrati negli spogliatoi. Il calcio ci piace e ci costa un mare di sacrifici, perché questa gente deve rovinarcelo? Una volta tanto non gioisco della vittoria (il Sant’Agnello dovrebbe vedersi accreditato un 3-0 a tavolino, dopo aver portato fino all’87’ il risultato di 2-0 a suo favore.). Vorrei non dover mai più vivere episodi simili”
La cronaca della gara, sospesa dall’arbitro al minuto 87, riporta di due marcatori (Izzo al 10’ su rigore e De Stefano al 60’, entrambi per il Sant’Agnello), sei ammoniti (Cuccurullo del Sant’Agnello, Gallo, Cesaro, Sabbatino, Capuano e Criscito dell’Eden Verde) e addirittura sei espulsi (Ventre e Senatore dell’Eden Verde; Terminiello, Cuomo, Notturno e De Stefano del Sant’Agnello) durante e dopo il gioco effettivo.
Classifica Girone F
1° Ristor Lettere 37
2° Rocchese 30
3° Juve Agerolina 29
4° Sangiorgese 26
5° San Valentino 17
6° Sant’Agnello 16
7° S. Maria L.C. 16
8° Casollese 16
9° Nemea 13
10°Pagani 13
11°Nocera Sup 13
12°Cetara 13
13°Eden Verde 11
14°Atl. Irno 10
15°Real Palazzo 5
S.S.
- 7 Gennaio, 2008
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