Eden Verde - Sant’Agnello 0-2: precisazioni

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Sono un calciatore dell’Eden Verde. Quanto è successo sabato pomeriggio è qualcosa di vergognoso che però non riguarda l’Eden Verde. Sono alla prima stagione nell’Eden Verde e non sono di Cava dei Tirreni ma tre volte alla settimana più la domenica faccio circa cinquanta chilometri per raggiungere i miei compagni solo perchè in questi anni ho avuto modo di conservare ottimi ricordi della società. Sabato ricordo i fatti della giornata dalla scintilla che ha causato lo scontro verbale tra giocatori fino al triste epilogo dell’invasione di campo, episodio che assolutamente non si è determinato a partire da persone legate alla mia società. Negli spogliatoi io stesso mi sono impegnato con un altro mio compagno e alcuni dirigenti a fare da scudo agli ultimi tesserati del Sant’Agnello che rientravano mentre persone che non avevo mai visto tentavano di proseguire nell’aggressione quando ormai la situazione sembrava avviarsi alla calma. I fatti di violenza che si sono determinati quel giorno, ci rendono tutti vittima di un sistema che non ci appartiene.

Ivan (Eden Verde)

Eden Verde - Sant’Agnello 0-2 (sosp. all’87′)

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de-s.jpgizzo.jpg“E’ davvero incredibile quello che abbiamo vissuto sul campo a Cava dei Tirreni. Ci siamo trovati letteralmente accerchiati da gente che, scavalcata la recinzione sembrava avesse l’unico intento di picchiarci”. Antonio Caccioppoli, presidente del Sant’Agnello, squadra di I categoria provinciale, quasi stenta a credere lui stesso a quello che ci racconta, appena messo piede al campo di allenamento della squadra, dopo la trasferta contro l’Eden Verde.
In panchina con l’allenatore Enrico Vendittelli , il dirigente si è ritrovato a difendersi da calci e pugni di un gruppo misto di giocatori e spettatori del posto.
“Eravamo ormai all’ 87’ e sul 2-0 per noi pensavamo di portare a casa la partita con una certa tranquillità. Un battibecco tra il nostro difensore (Notturno) ed il loro n°10 (D’Atri, ndr.) però ha generato un parapiglia enorme. Alle parole dei due, che si beccavano come succede spessissimo in queste categorie, purtroppo si sono aggiunte le botte. I nostri francamente non avrebbero mai potuto innescare un meccanismo simile. Dopo un brutto periodo siamo tornati a fare bel gioco e anche risultato, perché innervosire la gara? In ogni caso”, continua Caccioppoli, “la situazione è degenerata, e io stesso ricordo di aver preso un calcione allo stomaco. Francesco (De Stefano) si è ritrovato 6-7 persone addosso e così anche Peppe Terminiello, costretto ad una specie di corrida, dopo aver provato a reagire”. Il risultato è una serie di escoriazioni ancora visibili sulla schiena di De Stefano, due calciatori, Terminiello e Izzo ancora claudicanti e tutto il gruppo assolutamente scosso dall’accaduto”.
Al Centro Sportivo G.Castellano di Sant’Agnello, il presidente storico della squadra, Alberto Negri, che non ha seguito la squadra, per dedicarsi alle squadre giovanili impegnate in casa, si lascia andare ad uno sfogo:
“Ho parlato con tutti i ragazzi perché volevo sincerarmi delle loro condizioni. Sono amareggiato e con questo forse esprimo pochissimo del mio stato d’animo. Sono davvero deluso. In casa nostra anche quando abbiamo perso, non mi sarei mai nemmeno potuto immaginare lo scenario che mi hanno descritto a Cava dei Tirreni. So di violenza e di una situazione gestita malissimo, con la forza pubblica arrivata solo quando i nostri erano rientrati negli spogliatoi. Il calcio ci piace e ci costa un mare di sacrifici, perché questa gente deve rovinarcelo? Una volta tanto non gioisco della vittoria (il Sant’Agnello dovrebbe vedersi accreditato un 3-0 a tavolino, dopo aver portato fino all’87’ il risultato di 2-0 a suo favore.). Vorrei non dover mai più vivere episodi simili”
La cronaca della gara, sospesa dall’arbitro al minuto 87, riporta di due marcatori (Izzo al 10’ su rigore e De Stefano al 60’, entrambi per il Sant’Agnello), sei ammoniti (Cuccurullo del Sant’Agnello, Gallo, Cesaro, Sabbatino, Capuano e Criscito dell’Eden Verde) e addirittura sei espulsi (Ventre e Senatore dell’Eden Verde; Terminiello, Cuomo, Notturno e De Stefano del Sant’Agnello) durante e dopo il gioco effettivo.

 Classifica Girone F

1° Ristor Lettere 37
2° Rocchese       30
3° Juve Agerolina 29
4° Sangiorgese    26
5° San Valentino  17
6° Sant’Agnello   16
7° S. Maria L.C.  16
8° Casollese      16
9° Nemea          13
10°Pagani         13
11°Nocera Sup     13
12°Cetara         13
13°Eden Verde     11
14°Atl. Irno      10
15°Real Palazzo    5

S.S.

Sant’Agnello - Capys 1-4

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Come si può commentare una sconfitta come quella maturata tra le mure amiche dagli allievi del Sant’Agnello al cospetto di una squadra, il Capys, che ha tirato in porta al massimo cinque volte contro le quasi venti dei padroni di casa. Credo che l’unico aggettivo ad oggi valido sia: ALLUCINANTE.

Due pali, un incrocio, una traversa, un rigore sbagliato, due gol annullati parsi più che regolari, tre miracoli del portiere, tre palle gol clamorose a non più di 10 metri dalla porta e ancora molto altro.

Una partita che poteva tranquillamente finire cinque o sei a uno per i padroni di casa che invece hanno subito una mortificante sconfitta, ma solo nel risultato, per 4 a 1.

Ed ecco la cronaca di una partita iniziata male e finita peggio.

Staiano, Ferraro, Gentile, Coppola, Schiazzano, Fausto, Fiorentino, Caiazzo, Belviso, Russo F., De Maio.

A disposizione: Apreda, Cappiello, Esposito, Inserra, Macarone, Caputo, Somma e Lorenzano.

Palla al centro e al 10′ minuto la partita dovrebbe essere già sul 3 a 0 per i santanellesi. Infatti Belviso si divora letteralmente tre palle gol. Nella prima occasione centra un clamoroso incrocio dei pali da non più di cinque metri dalla porta mentre nelle altre due occasioni colpisce il portiere in disperata uscita Kamikaze. La partita sembra già stregata ma il gioco spumeggiante della squadra di casa lascia ben sperare. Il Capys si difende con nove effettivi praticamente al limite dell’area di rigore e con lanci lunghi cercano i due più tecnici della squadra, gli attaccanti Rossano e Ferrari. E proprio da una palla lunga erroraccio difensivo e Rossano, svirgolando la palla, la mette alle spalle di un incolpevole Staiano. Il Sant’Agnello non accusa il colpo, anzi si scuote in modo ancora più veemente e costruisce azioni su azioni che si infrangono sulla barriera difensiva eretta dal Capys oppure parate dal portiere ospite, vero protagonista della partita. Siamo al 22′ ed al Sant’Agnello viene assegnato un calcio di rigore per fallo su Belviso. Si incarica del tiro Russo Francesco. Palla alla destra del portiere che vola e respinge il tiro, ancora Russo tira ed il portiere riesce a deviare la palla sul palo, ancora Russo a botta sicura ed ancora il portiere, in modo strabiliante, riesce a deviare nuovamente la palla sul palo ed in calcio d’angolo. Lo scoramento prende il sopravvento. Adesso il Sant’Agnello non è più incisivo come prima e gli errori si moltiplicano. Finisce il primo tempo sull’1 a 0 per il Capys.

La ripresa vede nuovamente il Sant’Agnello all’arrembaggio. Le azioni si susseguono a ripetizione e si arriva al tiro praticamente in ogni situazione. Il Capys barcolla ma non cade. Non riesce ad arginare lo strapotere fisico e tecnico dei santanellesi ma allo stesso tempo non capitola. De Maio si trova solo davanti al portiere e di sinistro calcia a botta sicura ma la palla, causa uno strano effetto, esce di un niente con i ragazzi già con le braccia protese in segno di gioia. Gol annullato a Belviso su un fuorigioco di posizione di Somma ma certamente non suo visto che arrivava dalle spalle di un difensore, ancora una traversa di Esposito su calcio di punizione, ancora Belviso che da posizione defilata cerca un improbabile tiro in porta piuttosco che passare la palla a due compagni meglio piazzati. Siamo al 18′ della ripresa ed il Sant’Agnello finalmente riesce a pareggiare. Azione tambureggiante sulla sinistra di Gentile per Coppola che tagli verso il centro e lascia partire un tiro destinato sicuramente sul fondo del campo ma che viene deviato da un difensore ospite alle spalle del proprio portiere. Finalmente il pareggio. Adesso il Sant’Agnello gioca per la vittoria e prova a spingere ancor più sull’acceleratore. Ma alla prima azione nella metà campo santenellese il Capys trova un insperato vantaggio. Calcio di punizione dalla metà campo e palla scodellata al centro dove, Fausto, nel tentatvo di anticipare un attaccante spizza di testa all’indietro servendo l’attaccante ospite Ferrari solo dietro la linea difensiva in dubbia posizione di fuori gioco. E’ un gioco da ragazzi appoggiare a porta quasi vuota. Doccia fredda per il Sant’Agnello. E si ricomincia tutto daccapo. Ancora un gol annullato a Belviso per un fuorigioco molto dubbio, il quale a seguito di un cross di Ferraro dalla destra svetta più in alto di tutti e deposita in rete, miracolo del portiere ospite su un tiro di Russo Francesco che da 4 metri tira a botta sicura non considerando il prodigioso intervento del n.1 del Capys. Mancano ormai 5′ alla fine e Mister Amato spinge tutti all’attacco. Si gioca con tre punte e due 3/4sti di ruolo e con tre difensori. Alla prima azione di contropiede ed ancora per un errore di uno svagato Schiazzano ancora Ferrari porta a tre le reti per il Capys. Palla al centro ed il Capys quadruplica ancora con Ferrari a seguito dell’ennesimo contropiede ben condotto dalla squadra ospite. L’arbitro decreta la fine delle ostilità. A nulla valgono i complimenti ricevuti dalla squadra ospite come la squadra più forte fino ad ora da loro affrontata. Mancano ancora tre punti all’appello. Il campo di casa sembra letteralmente stregato per i ragazzi di Sant’Agnello. Ma la classifica non è per niente compromessa. Il campionato è ancora lungo e per l’ingresso ai play off c’è ancora tutto da lottare. Il Napoli non fa classifica così come i punti conquistati contro di loro.

Prossimo incontro Sabato 22/12/07 in casa degli avellinesi dell’Hirpinia, attuali secondi in classifica generale. Una partita da temere ma non da scoraggiarsi, una partita per uomini veri, una partita da vincere.  

Mister Maurizio Amato

Sconfitta onorevole

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santagnello-all.jpgLa banda-Vendittelli rimane al palo, ma lo fa con l’onore delle armi al cospetto della capolista Lettere, favorita del torneo. Una rete al passivo va sul piatto della bilancia di un periodo di crescita che potrebbe riservare ben altri risultati a Cuccurullo e compagni.

Ristor Lettere - F.C. Sant’Agnello 1-0 (1-0)

Ristor Lettere: D’Antuono, Ruocco, Giordano, Di Martino (Parlato), Parlato M., Tevere, Giordano G, Cesarano, Deriso, Ruocco F, D’Apice (D’Agostino). All: Sig. Gargiulo
Sant’Agnello: Vanacore, Cinque, Ponticorvo (Belgenio), Cuccurullo (De Vita L), Cuomo, Notturno, De Stefano, Schettino, Esposito, De Vita P, Terminiello (Vitale). All: Sig.Vendittelli.
Marcatore: D’Apice al 20′
Arbitro: Sig. Ferraro di Torre del Greco

Ecco la classifica dopo 11 gare giocate

1° Ristor Lettere 31
2° Juve Agerolina 26
3° Sangiorgese 25
4° Rocchese 24
5° San Valentino 14
6° Sant’Agnello 13
7° Pagani 13
8° Casollese 13
9° Santa Maria la Carità 12
10° Nocera Superiore 12
11° Eden Verde 11
12° Nemea 10
13° Cetara 9
14° Atl. Irno 7
15° Real Palazzo 5

6° posto dopo 8 gare

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pallone11.jpgIl Sant’Agnello di Maurizio Amato porta via i tre punti dal “Cerulli” di Massa Lubrense in un derby corretto e divertente. Ecco la classifica dopo otto turni di campionato…

1° Napoli B   19, 2° Posillipo 19, 3° Hirpinia 18, 4° Afragola 15, 5° Ponticelli 14, 6° Sant’Agnello F.C. 12, 7° Capys 11, 8° V.Junior N. 8, 9° Euro 7, 10° Mondragone 6, 11° Battipaglia 3, 12° M.Lubrense 0

* Le prime 4 ai Play-Off

Riecco i 3 punti!

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pizzardo.jpgnotturno.jpgChe sia la ripartenza giusta? evidentemente le parole del dg Russo hanno portato bene. Tant’è, il Sant’ Agnello di Mister Vendittelli sfodera una bella prestazione e mette al tappeto l’Atletico Irno, sul neutro di Massa Lubrense. E si che gli ospiti si erano anche portati in vantaggio subito in apertura con Senatore, al 10′ della prima frazione di gioco. Esposito prima e un incredibile Notturno, terzino goleador però ribaltano tutto nella ripresa, regalando 3 punti pesantissimi..

La Classifica dopo 10 turni

1° Ristor Lettere 28
2° Juve Agerolina 23
3° Rocchese 23
4° Sangiorgese 22
5°  San Valentino 14
6° Sant’Agnello 13
7° V.Casollese 13
8° Pagani 12
9° Nocera Superiore 12
10°Santa Maria La Carità 11
11°Eden Verde 10
12°Sapri Vibovilla 9
13°Cetara 8
14°Atl. Irno 7
15°Real Palazzo 2

Massa Lubrense - Sant’Agnello 1-4

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amato-e-cinese.jpgVittoria doveva essere e vittoria è stata per gli Allievi Regionali del Sant’Agnello nel derby peninsulare contro i cugini del Massalubrense.

Risultato finale giusto per i valori espressi in campo anche se maturato grazie a ben tre rigori assegnati alla squadra ospite, peraltro tutti nettissimi.

Come tutti i derby che si rispettino le aspettative delle due squadre erano tantissime e la tensione era molto alta. Molti ex nel Sant’Agnello mentre nel Massalubrense molti ragazzi “cresciuti” dal mister Amato quando responsabile del settore tecnico della squadra massese.

Il Sant’Agnello scende in campo con il seguenti undici iniziale: Staiano, D’Esposito, Gentile, Coppola, Schiazzano, Fausto, Fiorentino, Caiazzo, Belviso, Russo F., Caputo.

Palla al centro e dopo 1′ Massalubrense in vantaggio grazie ad una splendida punizione di Persico Emanuele che trafigge un distratto Staiano sul proprio palo. Il Massalubrense crede nell’impresa e gioca su ritmi altissimi pressando a tutto campo e mettendo in difficoltà la squadra ospite almeno nei minuti iniziali pur non impensierendo più di tanto il portiere bianco celeste. Siamo all’8′ e Belviso si inventa una giocata spettacolare con un “sombrero” al proprio marcatore e un tiro al volo di sinistro che sfiora il palo alla sinistra del portiere. Passano 2′ e ancora Belviso con un tiro al volo dal limite colpisce la parte alta della traversa. Il gol è nell’aria e puntualmente si verifica al 12′, quando da una rimessa laterale di Gentile palla sui piedi di Russo che dribbla secco Persico che lo stende inesorabilmente. Dal dischetto Belviso pareggia i conti spiazzando il portiere locale. Dopo il pareggio il Sant’Agnello continua a pressare il Massalubrense nella propria metà campo ma senza creare nulla di veramente pericoloso se non con qualche conclusione dal limite dell’area che crea qualche apprensione alla panchina locale. Dopo circa 30′ la partita perde di mordente e stancamente si trascina fino al termine del primo tempo.

La ripresa inizia con un altro ritmo, soprattutto grazie al Sant’Agnello che vuole assolutamente vincere la partita. Parte la girandola delle sostituzioni. Escono Fiorentino e Coppola per Russo Daniele e Somma. Il Sant’Agnello alza il baricentro ed il Massalubrense va in crisi. Il centrocampo santenellese conquista palla e riparte in modo continuo. Esce Caputo ed entra De Maio. Ed è proprio da una giocata di quest’ultimo che l’arbitro assegna un altro rigore agli ospiti. Dal dischetto Russo Francesco non perdona. Il tempo per Somma di divorarsi una palla gol notevole quando, solo davanti al portiere, calcia il pallone oltre la traversa. Il Massalubrense non dà segnali di ripresa e gioca solo con lanci lunghi a scavalcare sulla punta Insigne molto forte fisicamente e che ha creato qualche grattacapo alla coppia Schiazzano-Fausto. E proprio sull’ennesima palla buttata in avanti lo stesso Insigne va in contrasto con Schiazzano in area di rigore e stramazza al suolo. L’arbitro prima fa giocare poi ritorna sulla sua decisione ed assegna un penalty per la squadra di casa. Sul dischetto Marcia che spreca malamente calciando fuori alla destra di Staiano comunque proteso sul lato giusto. Il Sant’Agnello capisce che non è il caso di rischiare e preme sull’acceleratore. Da De Maio parte un assist per Somma che supera di slancio il proprio marcatore e solo davanti al portiere lo trafigge inesorabilmente. Ormai è un monologo santanellese. Da un calcio d’angolo nasce una mischia in area di rigore massese. Al momento del tiro De Maio viene nettamente spinto da tergo. Terzo rigore ed ancora Russo Francesco a siglare la sua doppietta personale.

Dopo 5′ di recupero l’arbitro decreta la fine delle “ostilità” in un clima estremamente sereno ed amichevole. Il Massalubrense ha recriminato molto sull’arbitraggio ma ad un osservatore neutro è parso troppo netto il divario tra le due formazioni ed inoltre i rigori assegnati erano tutti nettissimi.

Con questa vittoria ed alla luce dei risultati odierni il Sant’Agnello si è portato a tre punti dalla zona play off. Prossimo incontro casalingo Domenica 16/12/07 alle ore 10:00 contro il Capys che sopravanza il Sant’Agnello di due punti in classifica. Di grandissima importanza quindi una vittoria in chiave classifica e morale.

Mister Maurizio Amato

Rocchese - Sant’Agnello 4-1

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Commento alla gara? Beh, a giudicare dal risultato , risalendo ai tabellini degli ultimi due mesi, sarebbe meglio ragionare su un pò di cosette che evidentemente propucono la pochezza di punti di questo inizio stagione. Chiudiamola così, la Rocchese è una bella squadra e merita l’alta classifica; il Sant’Agnello deve fare molto ma molto meglio. A cominciare dalla prossima gara con l’Atletico Irno…

Sant’Agnello, 6 in crescita!

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Sant’Agnello - Real Palazzo 6-0 (3-0)

Sant’Agnello F.C.: Vanacore,Notturno, Ponticorvo, Cuomo, Terminiello, Cuccurullo, De Stefano,Schettino, Esposito, Izzo, Vitale. All. Sig. Vendittelli. A Disp. Coppola, Parlato, Cinque, De Vita.P., Belgenio, Calabrese, Giordano.
Real Palazzo: Olimpo, Rescigno, Alfano, Esposito, Basile, Di Benedetto, Di Filippo, Leo, Di Giorgio, Motta, Nocera. All. Sig. Angrisani. A Disp. Della Porta, Di Sannio, Aliberti, Riccio, Imperato, Fusco, Guastafierro.
Arbitro: Sig Gentile di Torre Annunziata
Marcatori: Izzo (15′), De Stefano (25′), Notturno (30′ e 60′), Esposito (55′), Calabrese (80′)

Vico Equense: Torna alla vittoria con il botto il Sant’Agnello di Mister Vendittelli. 6 reti ed un gioco molto convincente riportano il sole (calcistico) sulla città costiera dei presidenti Negri e Caccioppoli. Un grande Giovanni Izzo e la sorpressima del difensore Francesco Notturno, goleador che non t’aspetti, dominano la partita con il Real Palazzo, per la verita poco concreto nonostante la grinta messa in campo. Al Comunale di Vico Equense, dove Cuccurullo e compagni giocano esiliati dai lavori al Centro Sportivo di Viale dei Pini, si rivede il Sant’Agnello delle primissime partite. In più ora arrivano anche i gol e così la classifica torna a farsi guardabile. Il commento tecnico della gara è pesantemente influenzato dalla mole di reti finita alle spalle del portiere Olimpo. Ottima prova di Notturno (2 reti e gara impeccabile in difesa) e del solito Giovanni Izzo, ispiratore e marcatore dei “rosa” di Vendittelli. Prossima gara di quelle che contano: il Sant’Agnello va a far visita alla Rocchese”, autentica roccaforte del girone.

 Salvatore Siviero

Sant’Agnello - Pro Calcio Ponticelli 1-1

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Mal di pareggite per la giovane compagine degli allievi regionali del Sant’Agnello questa volta contro un’ostica Pro Calcio Ponticelli, seconda in classifica, tra le mura amiche del Comunale di Sant’Agnello. Una partita vibrante e spettacolare giocata, come ormai di consueto, su un campo ai limiti della praticabilità. Partita dai due volti che ha lasciato sicuramente l’amaro in bocca ai ragazzi di casa, quest’oggi in casacca giallo/blu.

Formazione iniziale: Staiano, D’Esposito, Gentile, Coppola, Schiazzano, Fausto, Fiorentino, Caiazzo, Belviso, Russo F., Caputo.

Inizio guardingo delle due formazioni attente a non scoprirsi ed allo stesso tempo a cercare di trovare il gol del vantaggio. Gioco che ristagna a centrocampo anche se il Pro Calcio, in questa occasione, si fa apprezzare per le giocate rapide e ficcanti dei tre attaccanti. Il Sant’Agnello riparte con lucidità e si rende pericoloso con alcuni tiri dalla media distanza in due occasioni con Belviso. Da un’azione simile e da un tiro dal limite di Fiorentino il Sant’Agnello colpisce un clamoroso palo interno. Il pericolo scampato moltiplica le energie degli ospiti che mettono in grossa difficoltà la squadra di casa. E’ miracoloso Staiano in almeno tre occasioni che lasciano in gola l’urlo del gol ai ragazzi napoletani. Il Sant’Agnello si disunisce e barcolla ma non cade. Finisce il primo tempo con il risultato di 0 a 0 ma sono gli ospiti a recriminare maggiormente.

La ripresa inizia con le stesse squadre in campo. E la musica cambia. Il Sant’Agnello diventa padrone del campo e chiude nella sua metà campo il Ponticelli che non riesce ad imbastire un’azione degna di rilievo. E cominciano le occasioni per la squadra di casa. Prima Fiorentino si presenta da solo davanti al portiere e inopinatamente tira fuori da neanche cinque metri. Poi lo stesso Fiorentino colpisce ancora una traversa con un tiro dal limite. Il Pro Calcio Ponticelli è alle corde. Barcolla e sembra cadere quando al 16°, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Coppola di testa colpisce la parte bassa della traversa, la palla rimbalza in campo e nasce una mischia conclusa con un tiro di Caiazzo che però sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite. Il Sant’Agnello ci crede e continua il forcing alla ricerca del gol. Cominciano i tiri dal limite dell’area di rigore con Belviso, Russo Francesco e Gentile ma con scarso successo. Siamo al 20° e la Pro Calcio conquista una punizione sulla tre quarti e si porta in avanti. Calcio lungo in area di rigore, rimpallo tra Fausto e D’Esposito e palla sui piedi del n.9  Corbo che da non più di tre metri infila la porta a fil di palo. Doccia fredda per il Sant’Agnello ma negli occhi dei ragazzi c’è la voglia di ribaltare il risultato. Dentro subito Somma per Fiorentino e Esposito per Caputo. Subito in partita i neo entrati. Azione travolgente sulla sinistra con Esposito che serve Gentile in sovrapposizione e cross sul primo palo dove Somma è bravo ad impattare di testa per l’1 a 1. Sono passati neanche 2 minuti. E si riparte. Ancora con veemenza da parte dei locali. La vittoria è ad un passo e si cerca di raggiungerla ad ogni costo. Le scorribande sulla sinistra di Gentile continuano imperterrite, al centro Russo e Belviso danno del filo da torcere alla difesa ospite che gioca praticamente dietro la linea del pallone in dieci. Marcature ferree ad uomo e palla buttata in avanti a casaccio. Il tempo trascorre inesorabile e la stanchezza affiora in modo prepotente. L’arbitro decreta la fine delle ostilità. Grossa amarezza per come è maturato l’ennesimo pareggio ma anche consapevolezza di aver giocato anche questa partita alla pari contro una pretendente ai play off. Bisogna però cominciare a fare qualche risultato pieno per poter entrare, e meritatamente, tra le pretendenti ai play off regionali.

Prossimo incontro Sabato 08/12/07 al Cerulli di Massalubrense alle ore 10:30 contro la squadra locale in un derby sicuramente all’insegna della correttezza e del fair play.